Stai cercando una gravidanza, ma quel prezioso e tanto atteso “miracolo” non si realizza… Il tuo medico ti ha detto che è per via della PCOS, la sindrome dell’ovaio policistico, che abbassa decisamente le tue chance di gravidanza.

La sindrome dell’ovaio policistico è in realtà piuttosto comune nelle donne in età fertile, e rappresenta effettivamente una delle principali cause di infertilità femminile.

Non temere: c’è un rovescio positivo della medaglia! Devi sapere infatti che ci sono diverse azioni che puoi intraprendere per trattare questa patologia e per migliorare le probabilità di rimanere incinta.

Rivolgiti a un team di medici specializzati

La PCOS è una patologia molto complessa, le cui cause sono ancora in parte sconosciute. Un mix di componenti genetiche e condizioni ambientali è l’origine più probabile della sindrome dell’ovaio policistico.

È quindi importante rivolgersi a un centro di medici specializzato: avrai bisogno dell’aiuto di un ginecologo, di un endocrinologo e anche di un nutrizionista. Vediamo perché!

Dieta e stile di vita

Diversi studi hanno dimostrato come la perdita di peso aiuta a ridurre i livelli di insulina e di androgeni (gli ormoni maschili), ristabilendo l’ovulazione e quindi la probabilità di gravidanza.

Obesità e sovrappeso sono infatti spesso associate alla sindrome dell’ovaio policistico, aumentando il rischio di complicazioni anche gravi per la salute.

Il peso ideale per minimizzare i sintomi della PCOS e ripristinare l’ovulazione può essere raggiunto con una dieta specifica ed equilibrata!

Per ulteriori informazioni consulta la nostra guida alimentare “Sindrome dell’ovaio policistico: la giusta dieta per contrastarla”.

Esercizio fisico

L’attività fisica regolare e uno stile di vita sano sono la chiave per migliorare lo stato di salute delle donne con sindrome dell’ovaio policistico, e non soltanto per aumentare le chance di concepimento, ma anche per ridurre il rischio di sviluppare diabete gestazionale nel caso di una gravidanza, oltre che complicazioni durante il parto.

Integrazione

Se stai cercando una gravidanza, è molto importante non trascurare l’assunzione di vitamine essenziali per il tuo fabbisogno e per la salute del nascituro. Sicuramente ti sarà capitato di sentir nominare l’acido folico, ovvero la vitamina B9, indispensabile per la prevenzione di malformazioni neonatali. Soprattutto se hai assunto la pillola anticoncezionale per trattare i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico, potresti aver bisogno di integrare l’acido folico.

Inoltre, studi scientifici hanno dimostrato come un componente naturale del nostro organismo, l’inositolo, sia utile per mantenere l’equilibrio ormonale fisiologico e corretto.

Agisci tempestivamente

Nonostante si tratti di una patologia complessa, la sindrome dell’ovaio policistico può essere affrontata con la giusta strategia. Le chance di una gravidanza di successo aumentano tanto più la patologia sarà trattata tempestivamente.

APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE PER UNA CORRETTA TERAPIA E DIAGNOSI

Per la sua natura molto complessa, la sindrome dell’ovaio policistico è una patologia che richiede un approccio multidisciplinare sia ai fini della diagnosi, sia nel trattamento dei segni e sintomi. Il nostro team di medici specializzati nell PCOS può aiutarti a trovare la giusta terapia e a minimizzare i disagi di questa condizione.

Questo sito utilizza cookies tecnici e di analisi statistica di terze parti. Per maggiori informazioni sui cookie, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, consulta la nostra Informativa sulla privacy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi